Pietro Pirelli’s codes – Light, sound, and dramatization of spaces

“When you touch a laser’s ray with your finger from a mysterious harp of light, a hypnotic harmony invades and maps astral dimensions. This occurred at the Basilica di San Celso in Milan…”

Dall’articolo a firma di Jaqueline Ceresoli pubblicato sul magazine “Luce” n.300/2019 che riferisce in modo puntuale a proposito performance inaugurale dell’installazione presso la Basilica di San Celso a Milano avvenuta il 18 ottobre scorso.

Vi invito a scaricare e a leggere l’intero articolo (anche in italiano) in formato pdf al seguente link.

E a scorrere la fotogallery che segue con gli scatti del fotografo Gaetano Corica:

“IV Piano” Milano 12 Dicembre 1969-2019

IV Piano,

proiezione laser di Pietro Pirelli, Giuseppe e Marcello Zagaria, in memoria di Giuseppe Pinelli

L’artista Enrico Baj, nel 1972 realizzò la grande opera “Funerali dell’anarchico Pinelli” in memoria della sua morte, sopraggiunta cadendo dal IV° piano della questura di Milano. Il giornalista Enrico Deaglio, che nel suo bellissimo libro “La Bomba” ci racconta di anni di menzogne e depistaggi, mi ha chiesto di evocare il Pinelli di Baj durante le manifestazioni in memoria della strage di Piazza Fontana e del Pinelli “suicidato”. La casa editrice Feltrinelli ha offerto il sostegno a questo progetto.

Mio padre mi portò ai funerali delle vittime di piazza Fontana e ricordo migliaia di persone in silenzio. Anche il cielo, in piazza del Duomo, diventò triste e scuro. La moglie di Baj mi ha dato il bozzetto del corpo di Pinelli e ho pensato che non si dovesse farlo cadere ancora, ma farlo volare come un angelo che  ci mostra alcuni versi di Julian Beck.  Con Marcello e Giuseppe Zagaria, artisti del laser, lo faremo quindi volare tra i palazzi di Milano.

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Ho conosciuto Beck da bambino e in seguito lavorai con Judith e Hanon del Living Theatre per diversi anni. Il testo è tratto dal poema di Beck “Pinelli Baader Manifesto” e l’ho un po’ adattato per anticipare la Catena Musicale, che avrà luogo nel pomeriggio di sabato 14 dicembre in ricordo dell’anarchico Pinelli.

il corpo di giuseppe pinelli

vola nell’aria come una musica

e le sue note per un secolo ci chiameranno

in assemblea generale

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Luce Movimento, il cinema sperimentale di Marinella Pirelli

Nel pomeriggio del prossimo martedì 3 dicembre racconterò di mia madre Marinella Pirelli, assieme a Iolanda Ratti, curatrice della mostra appena conclusasi al Museo del 900’, Milano, dal titolo “Luce Movimento, il cinema sperimentale di Marinella Pirelli”.

Arpa di luce al Franco Parenti con “Endecasillabo” di Michele Tadini

Arpa di Luce di Pietro Pirelli e Gianpietro Grossi e stata offerta con grande successo al pubblico milanese, con un concerto e un’installazione interattiva del mese di ottobre presso la Basilica di San Celso.
Sempre nell’ambito del Festival MilanoMusica, AGON la ripropone  al teatro Franco Parenti, in una serata di musica con brani di autori contemporanei tra cui Endecasillabo, di Michele Tadini, brano in cui il compositore ha esplorato le possibilità di questa grande scultura /strumento musicale che si suona nell’immaterialità della luce.
Teatro Franco Parenti, Milano, Lunedì 25 Novembre, h 20.30

Finissage a San Celso

Dopo la serata inaugurale con Alda Caiello il pendolo ha oscillato per 2 settimane nella chiesa di San Celso a Milano – grazie all’interazione con il pubblico – facendo suonare Arpa di Luce.

Giovedì 24 ottobre dalle ore 18.00 FINISSAGE in compagnia di Alessio Fornasetti.

Fino al  25 ottobre, h.17-21 (chiusura lunedì)

Arpa di Luce alla basilica di San Celso

Sabato 12 ottobre 2019 h 18.30 a Milano, Basilica di San Celso, Corso Italia 41 Performance Inaugurale per l’installazione di Arpa di Luce (foto di apertura) che rimarrà fino al 25 ottobre. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Nell’ambito del Festival Milano Musica Pietro Pirelli e Gianpietro Grossi installeranno la loro Arpa di Luce, che attraverserà con le sue corde luminose la Basilica di San Celso.

Dopo quasi un decennio, Arpa di Luce torna a Milano: l’evento è programmato all’interno del 28° Festival Milano Musica- Luca Francesconi/ Velocità del tempo”. Il progetto è prodotto da AGON, il centro di ricerca musicale che nacque nel 1990 proprio dalla volontà di Luca Francesconi e Pietro Pirelli assieme a un gruppo di musicisti sperimentatori.

Il 12 ottobre Pietro Pirelli inaugura l’installazione interattiva suonando l’Arpa di Luce, grande strumento musicale e scultura di luce, accompagnando Col nettare divino, anche la gioia da un frammento di Saffo, brano da lui composto per la voce di Alda Caiello. Il progetto nasce da un’idea di Alessio Fornasetti, eccellente produttore di vino.

Pirelli racconta del sodalizio con Fornasetti: “Ho sempre pensato che ci siano affinità tra musica e vino. Certo le vedo tra il musicista e il creatore di un vino, in quella felice commistione di conoscenze tecniche, sensibilità e voglia di sperimentare. Tra i filari della vigna e le alchimie della cantina ci vuole talento e costanza : ogni anno nasce qualcosa di diverso che solo in parte possiamo prevedere. Anche per imparare a distinguere il carattere di un vino alleniamo i sensi. Quando facevo il liutaio, per scherzo, prendevo a prestito i termini del sommelier per descrivere la personalità di uno strumento, in relazione al legno utilizzato. Funzionava, peraltro il corso sommelier l’avevo frequentato nello stesso luogo milanese dove negli anni Settanta c’era il Jazz Power. Quando ho cominciato a venire a contatto con l’appassionato lavoro di Alessio Fornasetti e a girare fra le sue vigne, l’affinità si espressa in una limpida e brillante amicizia color rosso rubino. Alessio, accompagna il suo nebbiolo con un testo della poetessa Saffo, che mi ha proposto di musicare e di accompagnarne il canto con Arpa di Luce

Ecco alcuni scatti in anteprima:


Save the date

Arpa di Luce, (opera di Pietro Pirelli e Gianpietro Grossi) rimarrà in forma di installazione interattiva dal 12 al 25 Ottobre 2019 nello spazio curato da Angela Madesani, aperta dal martedì alla domenica h 17.-21.00

Il 25 novembre Arpa di Luce riapparirà al Teatro Franco Parenti di Milano, nell’ambito di un concerto di AGON, per eseguire una nuova partitura di Michele Tadini

Info festival MILANO MUSICA: http://www.milanomusica.org/it/
Info Basilica San Celso: https://www.lartquotidien.com
Arpa di Luce https://pietropirelli.it/arpa-di-luce/

Pirelli e Grossi al Light Festival Lago Maggiore

Gianpietro Grossi e Pietro Pirelli parteciperanno con le loro installazioni al Light Festival lago Maggiore che si terrà il 13-14 e 15 settembre prossimi a Lesa, sulla sponda piemontese del lago, a pochi chilometri da Arona.
Il Light Festival Lago Maggiore , ideato e condotto dall’architetto e lighting designer Bianca Tresoldi, è un dialogo dove luce urbana e light art danno vita a un momento effimero notturno: un gioco di simboli, colori, forme e tensioni nel tessuto cittadino, costruendo una nuova identità locale coinvolgendo la comunità stessa chiamata ad attuare una vera e propria rivoluzione estetica del quotidiano.
Lesa si trasforma, per tre giorni, in un grande laboratorio umano in cui le persone si riuniscono per sognare e costruire insieme: cultura, creatività e innovazione trovano un radicamento all’interno del flusso delle attività economiche, turistiche e commerciali.

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Venerdì 13 SETTEMBRE 2019

COMUNE DI LESA, SALA EX SOCIETA’ OPERAIA

ORE 17.00-20.00 CONFERENZA
20.00-20.30 APERITIVO
20.30 VISITA ALLA MOSTRA DEDICATA ALLA LUCE

ORE 17.00 – 17-10 _ Saluti del Sindaco dott.ssa Aloma Rezzaro

ORE 17.10 – 17.15 _ Istituzioni

ORE 17.15 – 17.40 _ Presentazione del light festival Bianca Tresoldi lighting designer “ Re-light the darkness – La lucearti ciale nelle città è diventata simbolo di ricchezza, un bene scontato da impiegare senza limiti, la quantità di luce che si sparge sul territorio va oltre le normali esigenze dell’uomo è necessario iniziare a spegnere la luce notturna arti ciale consapevolmente.”

ORE 17.40 – 18.30 _ gli artisti si raccontano
ORE 18.30- 19.10 _ arch. Giulio Ceppi – Sostenibilità e sensorialità
ORE 19.10 -19.40 _ arch. Cristina Polli color design – Colore urbano: ridisegnare lo spazio
ORE 19.30 – 20.00 _ arch. Gisella Gellini – Light Art: valorizzare, riquali care e comunicare lo spazio

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modera la conferenza il Vicesindaco Roberto Grignoli.

Il Suono Liberato a La Thuille

Tra i monti di La Thuille (Aosta) terrò un’incontro pubblico sul tema “suono liberato”,  la mia ricerca musicale attorno al suono della pietra. Mi porterò un vario set di pietre sonore composto da sculture originali di Pinuccio Sciola e litofoni  raccolti in vari luoghi, dal Mediterraneo alle Alpi.

Martedì 13 Agosto, h 17.30 Maison Musée Berton

Al Macro Asilo per raccontare la luce

Giovedì 18 luglio alle ore 16 sarò alla sala cinema del Museo Marcro (quartiere Salario-Nomentano, in via Nizza 138 – Roma) dove racconterò attraverso immagini e video la mia ricerca artistica.

L’iniziativa rientra nel più ampio programma della manifestazione Macro Asilo in corso di svolgimento   e che ha l’obbiettivo di trasformare  trasformare l’intero museo in un vero e proprio organismo vivente, “ospitale” e relazionale, che invita all’incontro e alla collaborazione persone, saperi e discipline in una logica di costante apertura e partecipazione della città e del pubblico.

L’ingresso è libero per tutti.

 

Memorie di Pietra al Festival Mirabilia di Fossano

MEMORIE DI PIETRA
Compagnia EgriBiancoDanza con il Maestro Pietro Pirelli
ON TOUR 2018/2019 Festival Mirabilia

28 giugno 2019 ore 19
Fossano – Castello degli Acaja

Un’installazione coreografica che utilizza, le sculture sonore di Pinuccio Sciola, scultore sardo di fama internazionale.
Il pubblico è seduto in cerchio e le opere sono disposte al centro, in una sorta di spirale come “un gioco dell’oca”, dove, come è noto, non vi e mai un progressione diretta alla meta, ma altalenante. L’ attenzione è focalizzata sull’evoluzione umana.
Le pietre infatti sono disposte come tappe di un percorso evolutivo discontinuo sfrondato ovviamente di ogni suggestione didascalica.
L’ installazione prevede la partecipazione attiva del pubblico alla generazione dei suoni e la conseguente reazione dei danzatori e del musicista/autore, il Maestro Pietro Pirelli, alle dinamiche sonore prodotte, creando ogni volta eventi coreografici differenti basati però su un “canovaccio” precostituito.