“INCONTRI DI LUCE” con Dante Alighieri

A cura di Pietro Pirelli e Enzo Laforgia

 

Nell’ambito del festival NATURE URBANE

https://www.natureurbane.it/

Proiezioni laser dopo il tramonto, in vari luoghi della città di Varese,  il  9, 10,  18, 19, 20, 21, 22, 23, 24, 25 settembre e a conclusione Domenica 26 settembre, Giardini Estensi: installazione vivente di suono e luce Con Arpa di Luce e Onda di Luce, di Pietro Pirelli e Gianpietro Grossi:  «E quindi uscimmo a riveder le stelle», Inferno, XXXIV, 139.

Laser design a cura di Marcello e Giuseppe Zagaria. Organizzazione a cura del Comune di Varese.

“Poca favilla gran fiamma seconda”: i diversi luoghi ed edifici della città hanno ispirato la scelta di un verso di Dante che potesse stimolare ai passanti una riflessione sulla propria città, sul ruolo istituzionale di alcuni edifici e su temi di attualità come il buon governo, l’immigrazione, la giustizia….

Le proiezioni sono sintetiche e talvolta enigmatiche: vanno interpretate.

La linea del laser disegna le lettere e, solo con queste, Dante ha saputo evocare un universo complesso e immaginifico. Attraverso l’attivazione dei social del Comune e gli insegnanti delle scuole si desiderano attivare curiosità, fantasia e riflessione, volgendo lo sguardo in alto.

A conclusione, Domenica 26 settembre, Palazzo Estense diventerà un grande strumento musicale: Arpa di Luce. I suoi suoni si riverbereranno in forma di onde di luce tra i rami e le foglie del parco.

Qui il programma completo https://www.natureurbane.it/wp-content/uploads/2021/09/Nature-Urbane-2021-Programma.pdf

 

Pietro Pirelli incontra STUDIO AZZURRO

MOiA
Moto Ondoso In Aumento: Le figure fluttuanti di Studio Azzurro si immergono nell’Idrofono di Pietro Pirelli.

Nella penombra, il corpo del suono sollecita l’idrofono, manifestandosi così sulla superficie dell’acqua. La sua forma mobile e cristallina richiama altri corpi, umani, che in quella stessa acqua si affacciano, esplorano i limiti del proprio movimento e si dissolvono a tratti nel corpo stesso del suono.

 

MOiA – Moto Ondoso in Aumento

Dopo tanti anni di amicizia, Pietro Pirelli e Studio Azzurro, si incontrano sulla superficie sensibile dell’acqua, elemento carissimo a entrambi, per esplorare un nuovo confine.

La sperimentazione degli IDROFONI di Pietro Pirelli si apre a una nuova possibilità. Con le immagini in movimento di Studio Azzurro accoglie in sé un elemento fortemente narrativo. Quei corpi dinamici in cerca di quiete che hanno caratterizzato la ricerca degli anni Novanta, riemergono dall’acqua sottile dell’IDROFONO, accarezzati o percossi dalle onde sonore, facendosi corpi nuovi, ibridi fatti di elementi elettronici e vibrazioni fisiche, in una forte interazione tra visibile e invisibile.

A Milano, nell’ambito di Vapore D’estate (AGON/Contemporary Music Hub) e del Fuorisalone 2021. Ingresso libero senza prenotazione. Fabbrica del Vapore, Via Giulio Procaccini 4 Milano – 1/15 settembre 2021, h16.00/21.30. Serata inaugurale: domenica 5 settembre, h,18.00

Backstage:

 

Marinella Pirelli: Gioco di Dama

Pietro Pirelli ti invita alla proiezione / incontro in cui sarà presente assieme a Candida Berti, nel contesto della rassegna varesina Parola di Donna. Parteciperà anche il critico Flaminio Gualdoni, autore del libro “Vita intensa e luminosa di Marinellia Pirelli”.

Il documentario “Gioco di Dama – Marinella Pirelli, la pittrice con la cinepresa”  verrà presentato in anteprima, per il 3°appuntamento di Parola di Donna, in programma a Salone Estense, Varese mercoledì 2 giugno alle h 17.30 e ripetuto alle h 19.30.

BiennaleLightArt 2020 – dal 26/9 al 31/12

Parteciperò alla mostra con due contributi, in compagnia di una quarantina di artisti internazionali.

Nel camino della Casa del Mantegna: IDROPIRO, parte di una mia ricerca sul moto ondoso dell’acqua generato dal suono; nella sala accanto Glass Blues: un contributo all’opera SPOSA dell’artista milanese Francesca Romano.

i VIDEO del brano: Col nettare divino, anche la gioia

In occasione di Festival Milano Musica 2019, nell’ottobre scorso Arpa di Luce viene installata nella chiesa di San Celso, a Milano. La grande scultura di luce/ strumento musicale  è inaugurata con il brano Col nettare divino, anche la gioia, composto  da Pietro Pirelli ed eseguito assieme alla soprano Alda Caiello.

Il progetto nasce dall’idea di Alessio Fornasetti di tradurre in musica il frammento della poetessa Saffo con cui egli accompagna il suo vino nebbiolo. E’ un sodalizio tra arte del vino e arte dei suoni.

ἔνθα δὴ σὺ στέμματἔ λοισα Κύπρι  

χρυσίαισιν ἐν κυλίκεσσιν ἄβρως      

ὀμμεμείχμενον θαλίαισι νέκταρ  

οἰνοχόαισον

togli dal capo le tue sacre bende e dolcemente nelle coppe d’oro versa, o Dea di Cipro, col nettare divino anche la gioia

Come ha affermato il musicologo Guido Barbieri: «questa poesia è una specie di hortus conclusus, un viaggio in un giardino immaginario, riservato e magico, in cui ci sono tutti gli elementi, i profumi, i sapori, la bellezza delle piante, delle foglie e conclude poi con il nettare divino come una sorta di coronamento di questa visita in questo luogo straordinario»

Col nettare divino, anche la gioia is a composition for Arpa di Luce (laser harp) and voice.

Versione Ridotta(6’):

Versione Integrale (15’):

Viva Gino! A Life of Art

Si inaugura il 28 febbraio la mostra Viva Gino! A Life of Art  presso Les Abbatoirs, Tolosa, Francia. (28 febbraio 23 Agosto 2020).

Gino Di Maggio, a cui è dedicata questa vasta esposizione, nel 2008 ospitò alla Fondazione Mudima, Milano, una delle più belle mostre di Marinella Pirelli http://www.marinellapirelli.org/exhibitions#/?yel=28

Marinella Pirelli, modellino Film Ambiente, Mudima 2008
Marinella Pirelli, modellino Film Ambiente, Mudima 2008

Non poteva quindi mancare a Tolosa uno spazio esclusivo in memoria di quella mostra con l’opera Modellino Film Ambiente e Meteore.

Al link che segue è possibile scaricare in pdf il leaflet della mostra:
PK-Gino Di Maggio-2020-02-28-r

Pietro Pirelli’s codes – Light, sound, and dramatization of spaces

“When you touch a laser’s ray with your finger from a mysterious harp of light, a hypnotic harmony invades and maps astral dimensions. This occurred at the Basilica di San Celso in Milan…”

Dall’articolo a firma di Jaqueline Ceresoli pubblicato sul magazine “Luce” n.300/2019 che riferisce in modo puntuale a proposito performance inaugurale dell’installazione presso la Basilica di San Celso a Milano avvenuta il 18 ottobre scorso.

Vi invito a scaricare e a leggere l’intero articolo (anche in italiano) in formato pdf al seguente link.

E a scorrere la fotogallery che segue con gli scatti del fotografo Gaetano Corica:

“IV Piano” Milano 12 Dicembre 1969-2019

IV Piano,

proiezione laser di Pietro Pirelli, Giuseppe e Marcello Zagaria, in memoria di Giuseppe Pinelli

L’artista Enrico Baj, nel 1972 realizzò la grande opera “Funerali dell’anarchico Pinelli” in memoria della sua morte, sopraggiunta cadendo dal IV° piano della questura di Milano. Il giornalista Enrico Deaglio, che nel suo bellissimo libro “La Bomba” ci racconta di anni di menzogne e depistaggi, mi ha chiesto di evocare il Pinelli di Baj durante le manifestazioni in memoria della strage di Piazza Fontana e del Pinelli “suicidato”. La casa editrice Feltrinelli ha offerto il sostegno a questo progetto.

Mio padre mi portò ai funerali delle vittime di piazza Fontana e ricordo migliaia di persone in silenzio. Anche il cielo, in piazza del Duomo, diventò triste e scuro. La moglie di Baj mi ha dato il bozzetto del corpo di Pinelli e ho pensato che non si dovesse farlo cadere ancora, ma farlo volare come un angelo che  ci mostra alcuni versi di Julian Beck.  Con Marcello e Giuseppe Zagaria, artisti del laser, lo faremo quindi volare tra i palazzi di Milano.

Ho conosciuto Beck da bambino e in seguito lavorai con Judith e Hanon del Living Theatre per diversi anni. Il testo è tratto dal poema di Beck “Pinelli Baader Manifesto” e l’ho un po’ adattato per anticipare la Catena Musicale, che avrà luogo nel pomeriggio di sabato 14 dicembre in ricordo dell’anarchico Pinelli.

il corpo di giuseppe pinelli

vola nell’aria come una musica

e le sue note per un secolo ci chiameranno

in assemblea generale

Luce Movimento, il cinema sperimentale di Marinella Pirelli

Nel pomeriggio del prossimo martedì 3 dicembre racconterò di mia madre Marinella Pirelli, assieme a Iolanda Ratti, curatrice della mostra appena conclusasi al Museo del 900’, Milano, dal titolo “Luce Movimento, il cinema sperimentale di Marinella Pirelli”.