Il Teatro Nuovo di Udine compie 20 anni… e festeggia con Arpa di Luce

Porte aperte nel week end di sabato 14 a domenica 15 ottobre al Teatro Nuovo Giovanni da Udine; situato in via Trento, a Udine il grande edificio moderno inaugurato nel 1997 compie vent’anni. Escludendo solo un pugno d’ore nel cuore della notte, il Giovanni da Udine sarà accessibile a tutti con una sequenza fittissima di eventi: performance, mostre, visite guidate speciali, laboratori, conferenze, incontri, party e dj set.

Nelle immagini qui sopra e sotto il titolo alcuni momenti della recente performance artistica al JRC di Ispra (ph. Marco Valenti)

All’interno di questi vivaci festeggiamenti sono previsti i suggestivi giochi di laser, con l’installazione di Arpa di Luce, a cura di Gianpietro Grossi e Pietro Pirelli, ospitata davanti all’ingresso principale del teatro. I festeggiamenti inizieranno sabato 14 ottobre alle ore 17.00 nel foyer. Quasi tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero. Considerata la capienza limitata degli spazi adibiti, è però consigliata la prenotazione – teatro20@teatroudine.it

Luce e suono al JRC di Ispra

Qui sopra una vista ravvicinata di “Trittico”, opera di suono e luce realizzato con i fusti messi a disposizione degli artisti dal JRC. Sopra il titolo un altra mia creazione a tema dal titolo “Radio Drum by man’s hand”

Trittico,  Radio Drum by man’s hand e Arpa di Luce, così s’intitolano le mie tre opere ospitate a partire da venerdì 29 settembre, giorno dell’inaugurazione, fino al 15 ottobre, al JRC di Ispra in occasione dell’evento intitolato Gli Spazi dell’Arte. La disattivazione nucleare: la scienza al servizio delle generazioni future.

L’iniziativa mira ad informare le comunità locali e gli stakeholders sulle attività di disattivazione nucleare del sito di Ispra, sia in corso che future, al fine di renderle più trasparenti ed accessibili al pubblico generale, in conformità con la relativa legislazione italiana in campo nucleare e con la politica di trasparenza della Commissione europea (un interessante articolo sul Sole 24 Ore a questo link). Una cinquantina di artisti sono chiamati a confrontarsi su un oggetto comune,  avendo avuto ciascuno a disposizione fusti metallici dello stesso tipo di quelli che verranno riempiti da guanti, tute e quant’altro è rimasto contaminato durante i decenni di attività nucleare del Centro.

Suonerò Arpa di luce per gli amici anche sabato 7 ottobre a partire dalle ore 14.30 che potrebbe essere l’occasione migliore per chi vuole visitare la mostra. Attenzione però che per accedere bisogna necessariamente accreditarsi via link (vedi sotto) con almeno 5 gg di anticipo. Va anche detto che il funzionamento dell’arpa non sarà garantito il fine settimana del 14 e 15 ottobre.

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Orari d’apertura:

  • Dal lunedì al giovedì: dalle 10.00 alle 13.00 per scuole e gruppi organizzati;
  • Sabato e domenica: dalle 11.00 alle 17.00 per il pubblico generale.

L’ingresso è libero previa registrazione: https://web.jrc.ec.europa.eu/rem/art.html#/meeting-view-screen/ È possibile registrarsi online dal 1° settembre 2017 e fino a 5 giorni prima della data scelta per la visita. IT: “Per informazioni: JRC-ART-SPACES@ec.europa.eu

 

 

Laser Wave Pendulum a Cremona

Sabato sera 10 giugno a Cremona, nell’ambito del Festival Tec-Night,
le 11 corde dell’arpa di luce saranno tese fra gli archi della Loggia dei Militi, ai piedi della statua dei Due Ercoli.
I raggi di luce suoneranno azionati da un grande wave pendulum appositamente creato per l’occasione e costituito da 11 pendoli allineati che una volta azionati, disegnano una figura a serpentina che arpeggia fra le corde di luce.
Laser Wave Pendulum ha debuttato al Piccolo Teatro di Milano, con Alan Turing, a stage case history, è stato anche installato nell’ambito del Festival DigitaLife, Roma Europa, e ha inaugurato il Ravenna Festival sui Ponti di Comacchio.
Aziono simultaneamente una linea di pendoli di lunghezza a scalare e ottengo un divenire di relazioni oscillatorie che non smette mai di incantarmi. E’ una musica silenziosa che vaga dall’ordine prevedibile di un moto a serpentina ad una complessa combinatoria, quasi caos, per tornare per pochi istanti a figure nuovamente comprensibili. 
Voglio vedere ciascun pendolo come un individuo parte di un flusso corale. In questo tunnel ci si può avventurare. Purché si sappia quando entrare…
Maggiori informazioni sull’evento di Cremona:

Arte e decommissioning al JRC di Ispra

Parteciperò con alcune mie opere a settembre al progetto “Gli Spazi Dell’arte” al JRC di Ispra, che viene presentato venerdì 9 giugno in conferenza stampa.

In linea con la propria politica di trasparenza e nel contesto delle attività di informazione alle comunità locali, il Joint Research Centre (JRC) della Commissione Europea intende presentare il programma volto a smantellare le istallazioni nucleari e gestire i rifiuti radioattivi.
A questo scopo, il JRC organizza dal 29 settembre al 15 ottobre 2017 un evento artistico-scientifico come connubio fra scienza, tecnologia e arte contemporanea.
Nell’arco di due settimane saranno esposte una cinquantina di opere in un percorso artistico associato ad esibizioni, all’interno dell’istallazione realizzata per essere il deposito temporaneo (Interim Storage Facility – ISF) dei rifiuti radioattivi prima del loro allontanamento definitivo dal sito di Ispra.

Venerdì 9 giugno 2017 – ore 11.15 – 12.15
Conferenza stampa
Intevengono:
Maria BETTI, Direttore Nuclear Safety and Security, JRC.
Paolo PEERANI, Capo Unità Disattivazione Nucleare, JRC.
Antonio BANDIRALI, Comitato Culturale, JRC
Sandro PARMIGGIANI, Curatore artistico dell’evento
Pietro PIRELLI, Compositore, percussionista, artista del suono e della luce
Luca MISSONI, Creativo
Marcello MORANDINI, Architetto, scultore e designer
Modera: Riccardo CASALE, Consigliere per la Disattivazione Nucleare, JRC\

Suonare il suono a Vicenza e Milano

“Suonare il Suono” è un progetto nato per per ricordare, a un anno dalla scomparsa, uno scultore tra i più notevoli del secondo novecento, il cui lavoro artistico ha avuto proprio nel suono e nella musica una componente essenziale. Le pietre di Sciola vanno alla radice del suono, dell’immagine e ci fanno scoprire la musicalità della pietra, non solo percossa, ma anche accarezzata, sfiorata, suonata con le mani o l’archetto e, a seconda delle qualità e delle dimensioni dei materiali scelti dall’autore, produttrice di suoni di natura diversa.

Dopo l’esordio al teatro civico di Narni, di cui è possibile gustare un assaggio in questo video, si profilano due nuovi interessanti appuntamenti  assieme a Enrico Intra e Gavino Murgia.

  • venerdì 19 maggio alle 23:30 al Cimitero Maggiore di Vicenza, evento speciale del festival Vicenza Jazz, le pietre sonanti di Sciola verranno portate nella suggestiva cornice notturna del cimitero berico per essere affidate alle mani di Pietro Pirelli, che da anni ne esplora le magiche proprietà acustiche. Al suo fianco, Enrico Intra e Gavino Murgia costruiranno le loro improvvisazioni attorno al sound delle pietre.
  • giovedì 25 maggio 2017 alle 21:00 nell’Aula Magna dell’Università Bocconi, in Via Gobbi 5 a Milano la performance si aprirà con la proiezione del film “Born of Stone” di Emilio Bellu; premiato come “miglior corto documentario” al Berlin Short Film Festival del 2016, Born of Stone è stato proiettato in prima assoluta a Cagliari nel marzo 2016, quindi al Tavolara Film Festival, al Raindance Film Festival di Londra e avrà a breve una prima americana all’Hot Spring Festival, in Arkansas.

La faccia della voce

Un Idrofono per il Teatro Franco Parenti, Milano, a partire dalla sera di mercoledì 17 maggio
Sperimentazione dell’installazione “Faccia della voce” di Pietro Pirelli. Studio di Varese, maggio 2017
Mi riconoscono guardando il volto o ascoltando il suono della mia parola. 
Quando canto nell’Idrofono l’acqua rivela la faccia della mia voce.
 
Nella Palazzina in ristrutturazione dei Bagni Misteriosi, accanto alla piscina del Teatro Franco Parenti, partecipo assieme ad un folto gruppo di performer al progetto visita in un luogo ai confini fra realtà e finzione, una piccola follia di Andrée Ruth Shammah 

Suonare il suono

Con Enrico Intra

Suonare il suono è il titolo voluto dal maestro Enrico Intra per una serie di concerti che il trio Intra-Murgia-Pirelli dedica alla memoria dello scultore e amico Pinuccio Sciola, e alle sue straordinarie Pietre Sonore.

 

Con Pinuccio Sciola

Il 22 aprile, alle ore 21.30, sul palco del teatro comunale Manini di Narni porto alcune di quelle sue opere sulle quali sto compiendo da anni una profonda esplorazione musicale . In questa occasione il loro magico suono s’incontrerà con ance e voce di Gavino Murgia, e le corde di Enrico Intra. Il 23 aprile riproporremo le nostre improvvisazioni al Caffè Bugatti di Terni.

Se il pubblico qui non mi scaglierà troppe pietre, se sopravviverò, ci vedremo nuovamente con questo progetto all’università Bocconi a Milano il 25 maggio e poi ancora sicuramente in altri luoghi, di cui vi riferirò.