Memorie di pietra

Domenica 13 maggio al teatro Il Maggiore di Verbania andrà in scena “Memorie di pietra”, un’installazione coreografica che mi vede di nuovo alle prese con le sculture sonore di Pinuccio Sciola . Il pubblico è seduto in cerchio e le opere sono disposte al centro, in una sorta di spirale come “un gioco dell’oca”, dove, come è noto, non vi è mai una progressione diretta alla meta, ma altalenante. L’attenzione è focalizzata sull’evoluzione umana. Le pietre infatti sono disposte come tappe di un percorso evolutivo discontinuo sfrondato ovviamente di ogni suggestione didascalica. L’ installazione prevede la partecipazione attiva del pubblico alla generazione dei suoni e la conseguente reazione dei danzatori e del musicista/autore alle dinamiche sonore prodotte, creando ogni volta eventi coreografici differenti basati però su un “canovaccio” precostituito.


MEMORIE DI PIETRA
COMPAGNIA EGRIBIANCODANZA diretta da SUSANNA EGRI
13 maggio 2018 ore 19:00 / 21:00
Verbania Il Maggiore di Verbania

Ideazione e coreografia Raphael Bianco
Assistente alla coregrafia Elena Rolla
Maitre de ballet Vincenzo Galano
Sound concept e concert live Pietro Pirelli
Sculture sonore Pinuccio Sciola
Luci Enzo Galia
Costumi Marta Scarampi
Danzatori Elisa Bertoli, Maela Boltri, Saverio Cifaldi,Vincenzo Criniti, Vanessa Franke, Vincenzo Galano, Cristian Magurano, Alessandro Romano

 

INFO e PRENOTAZIONI:
rivolgersi alla biglietteria del teatro o attraverso il sito http://www.ilmaggioreverbania.it/it/biglietti

 

La faccia della voce

Un Idrofono per il Teatro Franco Parenti, Milano, a partire dalla sera di mercoledì 17 maggio
Sperimentazione dell’installazione “Faccia della voce” di Pietro Pirelli. Studio di Varese, maggio 2017
Mi riconoscono guardando il volto o ascoltando il suono della mia parola. 
Quando canto nell’Idrofono l’acqua rivela la faccia della mia voce.
 
Nella Palazzina in ristrutturazione dei Bagni Misteriosi, accanto alla piscina del Teatro Franco Parenti, partecipo assieme ad un folto gruppo di performer al progetto visita in un luogo ai confini fra realtà e finzione, una piccola follia di Andrée Ruth Shammah 

Suonare il suono

Con Enrico Intra

Suonare il suono è il titolo voluto dal maestro Enrico Intra per una serie di concerti che il trio Intra-Murgia-Pirelli dedica alla memoria dello scultore e amico Pinuccio Sciola, e alle sue straordinarie Pietre Sonore.

 

Con Pinuccio Sciola

Il 22 aprile, alle ore 21.30, sul palco del teatro comunale Manini di Narni porto alcune di quelle sue opere sulle quali sto compiendo da anni una profonda esplorazione musicale . In questa occasione il loro magico suono s’incontrerà con ance e voce di Gavino Murgia, e le corde di Enrico Intra. Il 23 aprile riproporremo le nostre improvvisazioni al Caffè Bugatti di Terni.

Se il pubblico qui non mi scaglierà troppe pietre, se sopravviverò, ci vedremo nuovamente con questo progetto all’università Bocconi a Milano il 25 maggio e poi ancora sicuramente in altri luoghi, di cui vi riferirò.

Museo del Novecento

Il 4 aprile, alle ore 17.30, nella sala conferenze del Museo del Novecento a Milano, via Marconi 1, in occasione della presentazione del libro “Light Art in Italy – Temporary Installations 2015-2016” a cura di Gisella Gellini, ci sarò a presentare la mia opera “Idrodendro/Fonodendro”, una grande installazione di Idrofoni che ho realizzato per DigitaLife 2015, invitato per il secondo anno consecutivo da RomaEuropa al Macro Testaccio, dopo il successo di “Arpa di Luce”.

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Con la collaborazione dell’architetto musicista Lorenzo Serafin, ho realizzato questa grande installazione interattiva di Idrofoni: un albero alto 10 metri che risuona con la vibrazione generata dalla metamorfosi di una grande sega circolare. Le riverberazioni di luce generate dalla ruota dentata/gong si sono manifestate in nuvole di suono, sospese sui rami  dell’Idrodendro. L’installazione è rimasta attiva per oltre un mese.

Il libro Light Art in Italy, edito da Maggioli, nelle edizioni precedenti ha pubblicato Arpa di Luce e altre mie installazioni di luce e suono.

http://luceweb.eu/it/libro-gisella-gellini/

La mostra “Interrogare lo spazio” è prorogata fino al 14 gennaio (finissage)

[:it]Luigi Meneghelli conversa con gli artisti in occasione della mostra “Interrogare lo spazio” inaugurata il 29 ottobre 2016 presso lo Spazio FerrarinArte.[:]

In questo video Luigi Meneghelli conversa con gli artisti in occasione della mostra “Interrogare lo spazio” inaugurata il 29 ottobre 2016 presso lo Spazio FerrarinArte.


Interrogare lo spazio / Artisti: Carlo Bernardini, Emanuela Fiorelli, Paolo Masi, Alex Pinna, Pietro Pirelli, Paolo Scirpa / a cura di Luigi Meneghelli

Sede espositiva: FerrarinArte, Via De Massari 10, Legnago (Verona)

Fino al 14 gennaio 2017 / Orario: lun-sab 9.00-12.30 / 15.30-19.30

Arpa di Luce ritorna dal Giappone

 

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Dopo le rappresentazioni di Japan Orfeo a Kamakura e a Tokio lo scorso ottobre.

Grande successo e pubblico d’eccezione – basti pensare alla presenza dell’Imperatrice al Metropolitan di Tokio. La platea è rimasta incantata anche dalla naturalezza con cui le tradizioni culturali di Italia e Giappone si sono incontrate sulla scena dell’opera monteverdiana, grazie al sapiente lavoro di Stefano Vizioli e Aaron Carpenè. In questa cornice straordinaria s’è inserito il lavoro di Pietro Pirelli e Gianpietro Grossi – detto Elettro, ovvero Stradivari dell’arpa laser – che hanno saputo ricreare un momento di sorpresa e d’incanto nella parte centrale dell’opera. Gli undici raggi  di Arpa di Luce  attraversano il palco fino a riverberarsi in platea. Pirelli suona questa lira tecnologica assieme all’orchestra barocca, per accompagnare Orfeo  nell’aria possente spirtoche con la Musica incanterà Caronte, il guardiano degli inferi.

http://stream24.ilsole24ore.com/video/notizie/japan-orfeo-quando-opera-sposa-noh/ADBGt6WB

http://stream24.ilsole24ore.com/video/notizie/successo-monteverdi-giapponese/ADmvXZYB
http://japanorfeo.com/en/